il Nuovo

February 16, 2001 issue, feature article in Culture Section
Transumanismo,
la filosofia
dell'immortalità

Max e Natasha, artista e filosofo, sono i nuovi guru californiani. Convinti che la morte sia "il risultato di cattive abitudini di vita" predicano il continuo miglioramento di sé attraverso, ginnastica, integratori e chirurgia.

di Litty Matthew

- I comandamenti dei transumanisti

Max e Natasha, guru del transumanismo


Sono gli ispiratori della nuova filosofia di moda in California. Convinti che la morte sia soltanto "il risultato di cattive abitudini di vita" costruiscono corpi e volti mantenuti a colpi di ginnastica e integratori.

di Litty Matthew

LOS ANGELES - Dalla California, terra che già ci diede miti come Topolino, le cheerleaders, i bodybuilders, gli smoothies di frutta e yogurt e i germogli alfa-alfa per potenziare il valore nutritivo dell'insalata, ecco che arriva l'ultima creazione-creatura New Age: il "transumanista".  Arrivano, anzi, in coppia.  Max e Natasha, belli e impossibili oggetti del desiderio, con corpi e volti senza età costruiti e mantenuti a colpi di body sculpting in palestra, integratori proteici e ormonali,

nonché (quando ci vuole ci vuole) l'aiuto provvidenziale di qualche ritocco del chirurgo plastico. 

Dichiarano di voler vivere per sempre, convinti che la morte sia "il risultato soltanto di cattive abitudini di vita". Lei, 51 anni, artista ed esperta di tecnologia digitale, è la musa del movimento transumanista nato attorno al "manifesto"(Are you Transhuman?) scritto nel 1989 da FM-2030 (uno degli amanti famosi di Natasha nella sua vita precedente al matrimonio con Max More, così come il regista Volker Schlondorff). 
Lui, 36 anni, è il filosofo fondatore dell'estropia, un'entusiasta visione dell'esistenza totalmente opposta all'entropia, rassegnata all'ineluttabilità
delle leggi della termodinamica e perciò del lento declino di ogni 'cosa' inclusa la vita umana, e votata invece all'eccellenza, al vigore e al  continuo miglioramento di sé sulle orme di Aristotele e Nietzsche. 

Così i coniugi More (un nome adottato come una bandiera per le proprie convinzioni) sono divenuti i nuovi beniamini dei media, intervistati dovunque e invitati ai talk show televisivi per illustrare il loro piano alternativo per vivere per sempre.  La ricetta per la longevità è a base di esercizio fisico, vitamine, nutrizione ridotta nelle calorie ma arricchita da supplementi (disegnati specificamente per ogni individuo dopo scrupolosi esami di laboratorio, magari dopo una visita alla clinica Kronos in Arizona, pioniera della life-extension, come hanno scelto di fare loro), terapie sostitutive per

rimpiazzare gli ormoni perduti, iniezioni di collagene o persino trapianti di derma per ricreare l'elasticità della pelle.  Body Sculpting+tecnologia, ma con umorismo (vedi il poster di una recente performance multimediatica di Natasha Vita-More che
mostra il suo corpo come mezzo artistico-tecnologico in progressivo mutamento e ironizza sulla pubblicità automobilistica intolando: "Primo 3M è arrivato).

Finalmente, il primo contachilometri che non conta più le miglia ma l'esperienza") e filosofia, senza escludere nessuna risorsa utilizzabile per vivere più a lungo e meglio.  Comprese l'ibernazione o le capsule spaziali: coerentemente, il manifesto transumanista (firmabile in internet, digitando (www.extropic-art.com, www.natasha.cc, www.extropy.org, www.maxmore.comwww.transhuman.org, ) (www.transhumanism.com)) è già a bordo della capsula che verrà recapitata su Saturno, il pianeta "regolatore"e arbitro del destino.

(16 FEBBRAIO 2001, ORE 11:32)